Non e' mai troppo tardi

Nelle precedenti spiegazioni abbiamo provato a riassumere le piu' importanti scoperte ed esperienze del Dott. Walter Pierpaoli e del Dott. William Regelson. Come menzionato nell'introduzione, abbiamo usato questo libro "The Melatonina Miracle" come riferimento per quest'articolo. Questo rappresenta solo l'nizio e vi raccomandiamo di leggere questo libro estremamente interessante ed entusiasmante tramite il quale e' possibile apprendere cosi' tanto circa il nostro corpo e cosa fare per mantenerlo sano e forte anche in eta' avanzata.

C'e' una cosa che vorremmo sottolineare-"......non e' mai troppo tardi.....". Anche se si e' superato il 45mo anno d'eta', e' ancora possibile normalizzare la funzione della ghiandola pineale e portare la sua produzione di melatonina ad un certo livello se si inizia a prendere regolarmente dosi di melatonina. La spiegazione logica di tale "ringiovanimento" e' la suddivisione del meccanismo di invecchiamento come descritto prima:
- Con la diminuzione del livello di melatonina, aumenta la deficienza energetica a livello cellulare.
- Questa scarsita' energetica esercita un effetto negativo sulla ghiandola pineale e favorisce la sua calcificazione.
- La riduzione e la calcificazione della ghiandola pienale causano una ulteriore riduzione della sua produzione di melatonina ed ecco che ha inizio il circolo vizioso del processo dell'invecchiamento. Se l'organismo ora riceve dall'esterno la quantità di melatonina richiesta per garantire una normale produzione energetica a livello cellulare, reagira' di conseguenza. La melatonina viene facilmente riassorbita dall'apparato digerente e trasportata ad ogni singola cellula del corpo attraverso il flusso sanguigno. Una volta avvenuto cio', inizia ad adempiere al proprio compito di salvaguardare il supporto energetico. Questo blocca la produzione del pirofosfato dannoso che e' sostituito dall'ATP essenziale per le funzioni vitali. L'energia generata permette al mitocondrio di restaurarsi e rinnovarsi e di riassumere la propria funzione. La stessa cosa accade alla ghiandola pineale stessa, trae abbastanza energia per re-iniziare il suo normale lavoro e, come risultato, alla fine riporta la produzione di melatonina ad un livello normale. Il circolo vizioso del processo dell'invecchiamento rallenta o addirittura si arresta.

Ovviamente, affinche' questo avvenga, occorre un po' di tempo. La melatonina non e' non e' un medicinale il cui effetto puo' essere riscontrato nel giro di pochi minuti o di qualche ora. E' una sostanza corporea che agisce su livelli diversi. Occorre tempo per effettuare e controllare le "riparazioni" necessarie agli organi per dare inizio a questo processo atto a far fronte a questa malattia chiamata "invecchiamento".