La melatonina e la sostituzione ormonale

Si. Milioni di donne si sottopongono alla terapia della sostituzione ormonale dopo la menopausa per compensare la perdita dell'estrogeno. La maggior parte dei prodotti usati per questo scopo si basa su una combinazione di estrogeno e progesterone. Alcune donne si sottopongono a questa terapia solo per brevi periodi di tempo, solitamente la sospendono quando diminuiscono i fastidiosi effetti collaterali della menopausa, come ad esempio vampate e disturbi del sonno. Ad altre persone questa terapia viene prescritta per prevenire problemi cardiaci o l' osteoporosi, due dei disturbi piu' comuni presenti nelle donne anziane.

Gli scienziati pensano che l'uso di melatonina non crea alcun conflitto con le altre terapie di sostituzione ormonale. Tutti gli ormoni interessati esistono allo stesso tempo nel corpo di una giovane donna, prima della menopausa, senza causare alcun problema o conflitto. Non c'e' motivo di supporre che questa situazione cambi e sia quindi differente in eta' avanzata.