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La
melatonina dovrebbe essere presa di notte, non appena inizia a far buio.
Anzi, il momento migliore per prenderla e' dai 20 ai 40 minuti prima di
andare a letto. La ghiandola pineale da inizio alla produzione di melatonina
solo dopo aver ricevuto un segnale dall'occhio che comunica che l'intensita'
della luce dell'ambiente e' diminuita notevolmente. Nel caso in cui una
persona deve sottostare a cambiamenti di turni lavorativi, allora il proprio
ciclo giornaliero che regola il sonno, determinera' quando prendere la
melatonina per ottenere i migliori risultati.
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Per irregolarita' del sonno:
Iniziare con tre milligrammi di melatonina. Se si pensa di aver riacquistato
il normale ritmo del sonno, si deve comuque continuare a prenderla per
almeno altre due settimane. Cio' permette di "resettare l'orologio
interno del nostro organismo" e di tornare a dormire normalmente
anche senza l'uso di melatonina.
- Nel caso di sonno disturbato o interrotto:
Se bisogna svegliarsi ripetutamente nel corso della notte o alzarsi molto
presto e non si riesce a tornare a letto e a riaddormentarsi, iniziare
con 3 milligrammi di melatonina immediatamente prima di mettersi a letto.
Continuare ad aumentare la dose fino a quando si raggiunge la dose di
6 milligrammi al giorno.
- Per il jet-lag:
Il jet-lag e' generalmente causato da un'interruzione del normale ciclo
circadiano (il ciclo che regola il nostro organismo nel corso delle 24
ore giornaliere). Molto spesso questo accade quando viaggiamo e siamo
soggetti a diversi cambiamenti di fuso orario nell'arco di poco tempo.
I membri dell'equipaggio e coloro che viaggiano spesso sono soggetti agli
effetti del jet-lag. I viaggi da ovest a est sono piu' stancanti di quelli
da est verso ovest.
La melatonina puo' aiutare ad abituarsi piu' velocemente ed in maniera
efficace al nuovo orario una volta giunti a destinazione. Prenderne dai
3 ai 6 milligrammi prima di andare a letto una volta giunti nella nuova
destinazione. Attenersi a questo dosaggio per le successive tre o quattro
notti consecutive fin quando il corpo non si sia rimesso a posto ed abituato
al nuovo orario. Una volta tornati a casa, ripetere la procedura per "risettare
l'orologio interno al nostro organismo" al normale orario. Molte
persone che fanno uso regolare di melatonina per far fronte al jet-lag,
hanno dichiarato di non aver risentito del cambiamento di fuso orario.
- Per la prevenzione di malattie:
Anche se Pierpaoli e Regelson non pensano sia necessario l'uso regolare
di melatonina prima del 45mo anno d'eta', inziare la terapia della melatonina
nel corso dei trent'anni potrebbe essere consigliabile. La melatonina
e' un ormone che combatte le malattie e quindi, come tale, puo' contribuire
a prevenire due dei disturbi attualmente piu' comuni, infarto cardiaco
e cancro. Se una persona ritiene di essere esposta a una di queste malattie,
allora dovrebbe iniziare la terapia della melatonina prima della norma,
fermo restando l'autorizzazione del dottore. In base alle scoperte di
Russel J. Reiter (guardare la bibliografia sotto), mantenere un normale
livello di melatonina puo' aiutare a prevenire lo sviluppo di processi
cancerogeni. Inoltre. sembra che mantenere un ‘giovane livello di
melatonina puo’anche aiutare a contrattaccare certe predisposizioni
ereditarie. Se si hanno dubbi al riguardo bisogna allora contattare il
medico che provvedera’ ad eseguire un necessario esame del sangue
che permette di controllare il livello dei lipidi sanguigni, del colesterolo
e dei trigliceridi. Il medico deve inoltre controllare I valori di glucosio
per vedere se il metabolismo insulinico funziona in maniera efficente
cosi come gli enzimi del fegato per verificare la funzionalita’
del fegato stesso. Questo esame del sangue non rappresenta soltanto un
eccellente strumento diagnostico, ma permette inoltre al medico di stabilire
se dare inizio alla terapia della melatonina o meno. La somministrazione
della melatonina aiuta, ristabilendo e riportando alla normalita’
i valori ematici dei piu’ importanti lipidi, enzimi, minerali e
vitamine riportandoli ai’ giovani’ livelli.
Per
il ringiovanimento del proprio corpo ed il mantenimento della buona salute:
Questo
aspetto della somministrazione della melatonina sara’ probabilmente
quello piu’ interessante per la maggior parte delle persone, perche’
e’ di grande importanza non solo per le persone che godono di buona
salute ma anche per quelle malate. La terapia del rimpiazzamento della
melatonina sviluppata da Pierpaoli e Regelson, consiste nel ristabilire
il livello di melatonina delle persone che hanno superato I 45 anni d’eta’
e di riportarlo agli stessi livelli di quando avevano 20 anni. A quell’eta’
(20 anni) il livello di melatonina nel sangue raggiunge approssivativamente
I 125 picogrammi (125 trilionesimi di un grammo) al giorno. Dopo diminuisce
a poco a poco fino fino a raggiungere il 45mo anno di eta’, quando
si verifica un drastico calo dei livelli di melatonina. All’eta’
di 80 anni, il livello medio di melatonina e’ meno della meta’
del livello di melatonina ai vent’anni. A volte e’ cosi’
basso che non puo’ nemmno essere misurato. La strategia consiste
nell’invertire questa curva (diagramma) che tende verso il basso
e riportare la quantita’ di melatonina nel corpo agli stessi livelli
di quando si era giovani somministrandola in giusta dose. Un individuo
che ha raggiunto il quarantesimo anno d’eta’ ha bisogno di
una dose relativamente bassa; quando raggiunge il cinquantesimo anno ha
bisogno di una dose un po’ superiore e cosi’ via. Con la somministrazione
della melatonina nell’organismo, possiamo aiutare la ghiandola pineale
a rigenerarsi e quindi a’ resettare l’orologio dell’invecchiamento?.
Dosi
Dosi
della melatonina in base all’eta’
Dai
40 ai50 anni: 30mg prima di andare a letto
Dai
50 ai 64 anni: dai 3 ai 6 mg prima di andare a letto
Dai
65 ai 74 anni: dai 3 ai 6 mg prima di andare a letto
Dai
75 anni in su: dai 3 ai 6 mg prima di andare a letto.
Se
in famiglia ci dovessero essere stati precedenti casi di disturbi
dovuti all’invecchiamento, come cancro, problemi cardiaci o
circolatori, allora e’ consigliabile iniziare la terapia del rimpiazzamento
della melatonina prima dell’eta’ prevista. Cio’ potrebbe
evitare lo sviluppo di disturbi come quelli sopracitati, che possono essere
basati sull’eredita’ genetica. La dose consigliata per quelli
sui trent’anni, potrebbe essere la stessa di quella delle persone
di eta’ compresa tra I 40 ed I 44 anni d’eta’. Le dosi
consigliate da Pierpaoli e Regelson sono basate sui valori normativi di
melatonina delle persone in fase d’invecchiamento, valori tratti
dalle persone a queste rispettive eta’ e successivamente invecchiate,
e sull’ammontare di melatonina necessario a riportare questi valori
ai ‘giovani’ livelli. Ogni persona e’ differente, non
solo in riferimento all?aspetto, ma anche in base all’ereditarieta’,
alla predisposizione, alle abitudini alimentari, allo stile di vita e
alle esperienze cosi’ come anche alle circostanze del vivere. Quindi
le dosi possono variare leggermente da una persona all’altra.
Cio’
non significa che le dosi debbano essere misurate dai decimi di un milligrammo,
dal momento che non si tratta di valori “critici” Comunque,
le normale dose giornaliera non dovrebbe superare quella che va dai 3
ai 6 milligrammi. Anche se altri ricercatori raccomandano dosi giornaliere
sostanzialmente piu’ alte, concordiamo con Pierpaoli e Regelson
che a volte “meno puo’ essere di piu?”.
Comunque, in nessun caso causerebbe ne' danni ne' effetti collaterali.
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