Sicurezza e Legge

Ci sono molte ragioni per cio'. Le piu' importanti sono le seguenti:
- Ad eccezione degli Stati Uniti in cui la DHEA viene classificata come supplemento nutrizionale, gli ormoni sono considerati in molte nazioni industrializzate come medicinali, e quindi soggetti ai controlli governativi. Le clausole e le condizioni per la registrazione ufficiale e per la successiva distribuzione sul mercato sono complicate e costose e molto spesso richiedono esami che posso essere di lunga o di breve durata. Come sostanza naturale prodotta in abbondanza da un qualsiasi corpo in giovane eta', la DHEA non puo' essere brevettata e quindi l'industria farmaceutica non e' interessata alla sua commercializzazione. Inoltre, come "prodotto a basso costo" entrerebbe direttamente in competizione con prodotti farmaceutici molto piu' redditizi.
- Un prolungamento della durata media della vita di soli dieci anni guasterebbe la maggior parte dei piani di pensionamento e causerebbe un aggravamento della crisi in cui si trovano gia'. Infatti, da qui a vent'anni, anche le piu' grandi e ricche nazioni Europee potrebbero non essere in grado di far fronte finaziariamente ad un tale sviluppo. Possiamo fare riferimento al piu' recente rapporto del Dipartimento Federale Svizzero per gli Affari Interni al Consiglio Federale del 12 giugno, 1996. Secondo questo rapporto il fondo pensione del governo Svizzero prevede un deficit di 13 miliardi di franchi svizzeri nell'anno 2010, calcolato basandosi sull'odierno aumento medio della vita della popolazione. Le sole istituzioni che possono trarre vantaggio dagli effetti che la melatonina ha sulle persone anziane sono, oltre alle persone stesse che ne fanno uso ovviamente, le compagnie di assicurazione volontarie contro le malattie. Tuttavia, che queste istituzioni prenderanno dei provvedimenti per cambiare l'attuale situazione nell'immediato futuro e' molto improbabile.

Siamo d 'accordo con il Dott. William Regelson che dice, nell'introduzione al suo libro:
" Ho adesso 70 anni. Con mia grande sorpresa, ho d'un tratto acquistato consapevolezza della mia mortalita'. Non posso permettermi di aspettare altri trent'anni. Non voglio vedere come la mia propria creativita', la mia capacita' di godere della bellezza di questa terra, ed i piaceri sensuali del mio corpo vengano distrutti da un processo che, secondo gli studi effettuati, sembra essere reversibile ed evitabile".